Dal 30 aprile “Gesti. Attese. Presenze” la personale del fotografo Marco Marcone presso il locale Macramè di Reggio Emilia. La mostra è a cura dell’Associazione Altro Spazio D’arte APS e fa parte delle esposizioni del Circuito OFF Fotografia Europea 2026.
Le 17 fotografie sono in formato 40×60 cm (con cornice 50×70 cm) stampa Fine Art di Soluzioni ARTE su carta Hahnemühle Photo Rag Baryta.
In caso di interesse alle opere contattare direttamente il fotografo alla sua mail: marco.marcone@gmail.com
LE OPERE

Prezzo 150€
Scattata durante il 500° anniversario della fondazione di San Cristóbal de La Habana. L’anniversario cade in un momento in cui il Paese si confronta con un rapporto sempre più teso con gli Stati Uniti ed è impantanato in una crisi economica che ha causato difficoltà a molti cittadini che lottano per arrivare a fine mese. In quei giorni, i cubani hanno reso omaggio al leader rivoluzionario Fidel Castro nel terzo anniversario della sua morte.
Il ricambio generazionale è un tema caro ai cubani. I bambini delle scuole dell’Avana si alternano nel fare compagnia agli anziani nei centri di accoglienza.

Prezzo 100€
Il Tempio di Budhanilkantha, situato a Budhanilkantha, in Nepal, è un tempio indù all’aperto dedicato al Signore Mahavishnu. Il Tempio di Budhanilkantha è anche noto come Tempio Narayanthan ed è riconoscibile da una grande statua sdraiata del Signore Mahavishnu. La statua principale è scolpita su un unico blocco di basalto nero. La statua è alta 5 metri (circa 16,4 piedi) ed è posizionata al centro di una vasca d’acqua incassata. Tiene il Chakra Sudarshana, la Clava, una conchiglia e una gemma nelle sue quattro mani. È riccamente adornato con una corona incisa con molteplici immagini Kirtimukha, spesso sovrastate da una corona d’argento. Si ritiene che la statua abbia più di 1400 anni. La statua principale del tempio, raffigurante Budhanilkantha, è considerata la più grande scultura in pietra del Nepal.

Prezzo 100€
Oggi il termine madrasa può riferirsi senza distinzione a una scuola o unʼ istituzione formativa, sia questa specificamente islamica, laica o di altre religioni. I corsi possono incentrarsi sulla sola memorizzazione del Corano, fregiando gli allievi del titolo di ḥāfiẓ, o possono includere lo studio della lingua araba letteraria, del tafsīr, della shari`a (il diritto musulmano) e degli ḥadīth, insignendoli del titolo di ʿālim al termine del corso di studi.

Prezzo 150€
Kumari è la tradizione di venerare una vergine prescelta come manifestazione dell’energia divina femminile, nelle tradizioni religiose dharmiche nepalesi. La parola Kumari deriva dal sanscrito e significa “principessa”. La processione è assimilata a quella di Indra o Sakra, che conduce Indrani alla sua dimora celeste come sposa. Il festival si celebra durante il Kumari Jatra, che segue la cerimonia religiosa dell’Indra Jatra. In Nepal, una Kumari è una bambina prepubere selezionata dal clan Shakya della comunità buddhista newari nepalese. Nel 2023, la Kumari Reale di Kathmandu è Trishna Shakya, di cinque anni, insediata nel settembre 2017. Nella Valle di Kathmandu questa pratica è particolarmente diffusa. Quando inizia la sua prima mestruazione, si ritiene che la divinità abbandoni il suo corpo. Anche una malattia grave o una significativa perdita di sangue a seguito di una ferita comportano la perdita della divinità.

Prezzo 100€
Escuela Nacional de Ballet en Cuba. Il rigore artistico-tecnico dei suoi ballerini e l’ampiezza e la diversità della concezione estetica dei coreografi conferiscono a questa compagnia un posto di rilievo tra le grandi istituzioni del suo genere sulla scena internazionale. La compagnia nasce nel 1948, con Alicia Alonso come principale fondatrice e primissima interprete. Nel 1950 viene creata la Scuola Nazionale di Balletto Alicia Alonso, annessa alla compagnia professionale. Fin dagli esordi, la sua linea artistica si è fondata sul rispetto della tradizione romantica e classica, stimolando al contempo il lavoro creativo di coreografi orientati a ricerche di carattere nazionale e contemporaneo. L’avvento della Rivoluzione nel 1959 ha segnato l’inizio di una nuova fase per il balletto cubano. In quell’anno, nell’ambito di un nuovo programma culturale, la compagnia viene riorganizzata con il nome di Balletto Nazionale di Cuba e conosce da allora uno sviluppo vertiginoso, arricchendo il proprio repertorio e promuovendo la crescita di nuovi ballerini, coreografi, insegnanti e di altri creatori in ambiti affini alla danza, come le arti visive e la musica. Accanto al perfezionamento del repertorio tradizionale, è stato incentivato un vigoroso movimento coreografico, con opere che si collocano tra i risultati più significativi della coreografia contemporanea.

Prezzo 150€
La scarsità d’acqua in Africa è una situazione drammatica ed è destinata a peggiorare. Con la popolazione del continente in continua crescita e il cambiamento climatico che continua a sottrarre questa risorsa finita, si prevede che entro il 2025 circa 230 milioni di africani dovranno affrontare la scarsità d’acqua e fino a 460 milioni vivranno in aree sottoposte a stress idrico. La scarsità d’acqua descrive la crescente mancanza di accesso all’acqua. Esistono due tipi di scarsità idrica: economica e fisica. La scarsità idrica economica si riferisce all’inaccessibilità dell’acqua a causa di carenze istituzionali, tra cui la mancanza di pianificazione, investimenti e infrastrutture. La scarsità fisica, invece, è un sottoprodotto del cambiamento climatico e comprende siccità e alterazioni dei modelli meteorologici. L’Africa deve fare i conti con entrambe: poiché la popolazione del continente cresce a un ritmo rapido, la domanda di acqua continuerà ad aumentare e, in assenza di una pianificazione e di una preparazione adeguate per soddisfare i bisogni delle persone, la scarsità idrica economica resterà un problema enorme. Dall’altro lato, e forse in modo ancora più critico perché meno facile da controllare, l’Africa sta affrontando alcune delle siccità più gravi mai registrate, mentre il mondo continua a segnare anni sempre più caldi a causa del cambiamento climatico. Laghi e fiumi che un tempo fornivano abbondanti quantità d’acqua si stanno prosciugando e le comunità sono costrette a percorrere distanze estenuanti per accedere a quantità d’acqua sufficienti a una vita dignitosa.

Prezzo 150€
La penisola di Yamal si estende dalla Siberia settentrionale fino al mare di Kara; a est si trovano le acque poco profonde del Golfo di Ob e ad ovest la Baia Baydaratskaya, che è coperta di ghiaccio per la maggior parte dell’anno. Yamal nella lingua degli indigeni Nenets significa “la fine del mondo”; è un luogo remoto, battuto dal vento, coperto di ghiaccio, di arbusti nani ed è la dimora del popolo dei Nenets, allevatori di renne da oltre mille anni. Ne restano circa 40.000, che vivono nella regione artica e che tuttora allevano renne per sopravvivere. Oggi, le rotte migratorie dei Nenets sono interessate dalle infrastrutture associate all’estrazione delle risorse del sottosuolo, principalmente il gas destinato all’Europa. Le quantità di gas custodite nel sottosuolo siberiano sono enormi ed hanno un gran valore, tanto da rendere scomode la presenza e le necessità dei Nenets: per le renne ed i loro pastori la tundra è diventata difficile da attraversare e l’inquinamento minaccia la qualità dei pascoli e delle acque, uccidendo i pesci. I Nenets temono che a causa delle nuove industrie e dello sfruttamento del territorio, non saranno più in grado di migrare. E se non riusciranno più a migrare, scompariranno. A causa dello scioglimento del permafrost poi, in alcune aree sono riaffiorate carcasse di animali seppelliti 80 anni fa a seguito di un’epidemia, provocando epidemie di antrace tra la popolazione. Insieme ad esse, pochi anni fa un pastore ha scoperto i resti perfettamente conservati di un cucciolo di mammut di 6 mesi, seppellito nel permafrost della penisola di Yamal e riaffiorato a causa del disgelo. Si ritiene che sia morto 42.000 anni fa.

Prezzo 100€
Dopo il terremoto del 25 aprile 2015, ancora una volta questa terra è stata duramente colpita. Lo spirito e la capacità di adattamento di queste donne e di questi uomini sapranno portarli oltre quest’ennesima, brutta avventura. E sappiamo per certo che torneranno a sorridere, com’è nella loro natura.

Prezzo 150€
Alle spalle del gigantesco Mercato dei Fiori, dove due giovani stavano riposando dopo un’estenuante notte di lavoro, si svolge uno shooting pre-matrimoniale. I matrimoni indiani in genere comprendono molto più di una semplice cerimonia, un cocktail e il ricevimento: di solito prevedono un primo, un secondo e persino un terzo giorno di festeggiamenti. È comune che i matrimoni indiani includano diversi eventi prima delle nozze. La cerimonia del Mehndi, o Mehendi, è una delle più diffuse.

Prezzo 150€
Questa immagine non è più “possibile”: scattata 2 mesi prima della guerra che dura dal 15 aprile 2023 e ha trasformato il paese in una delle più gravi crisi umanitarie del mondo. Il conflitto vede scontrarsi le Forze Armate Sudanesi (SAF) e la milizia paramilitare delle Rapid Support Forces (RSF) dopo lo sfaldamento dell’alleanza tra i due generali al vertice del potere. Le conseguenze per la popolazione sono devastanti: decine di migliaia di persone sono state uccise, mentre milioni sono state costrette a fuggire dalle proprie case, generando il più grande fenomeno di sfollamento interno a livello globale. In molte aree, l’insicurezza alimentare è estrema e condizioni di carestia sono state confermate, con oltre metà della popolazione che richiede assistenza umanitaria urgente. La situazione umanitaria continua a peggiorare con malattie epidemiche come il colera, esacerbate dalla guerra e dal collasso dei servizi sanitari. Il conflitto sudanese non è solo una guerra tra fazioni armate, ma un dramma che coinvolge milioni di civili, con effetti profondi sulla salute, la sicurezza alimentare e il futuro del paese.

Prezzo 100€
All’interno di una ger, la sua dimora, si svolge una scena dolcissima che vede questa bimba protagonista: il passaggio di alcuni cavalli che riconosce essere i suoi. La ger è profondamente connessa alla cultura sciamanica ed al tengrismo, il culto del cielo dei nomadi mongoli. Rappresenta un microcosmo dell’universo, con i citati pali centrali a fare da asse del mondo che uniscono la terra con il cielo, mentre il fuoco alla sua base rappresenta i cinque elementi. Pali e porta sono colorati in arancione e blu, ossia il colore del sole e del cielo. Anche il numero dei pali è simbolico, sebbene richiami il più recente buddhismo: sono infatti solitamente ottantuno, nove volte nove numero sacro nella cultura buddhista, quelle più grandi possono arrivare ad avere 108 pali, altro numero sacro nel buddhismo. In una Mongolia che si trova a dover affrontare nuove sfide, sia economiche che ambientali, le ger continuano a rappresentare un elemento fondamentale nella cultura del paese, un universo da scoprire.

Prezzo 100€
In Mongolia il cavallo è ancora parte della vita quotidiana. Compagno di viaggio, mezzo di lavoro e simbolo di libertà. Ogni bambino impara a cavalcare prima ancora di camminare bene. Tra le steppe e il vento, il legame tra uomo e cavallo è naturale, antico, indissolubile.

Prezzo 100€
Negli ultimi mesi Cuba sta attraversando una delle crisi più dure della sua storia recente, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana delle persone. La combinazione di gravi carenze di carburante, frequenti blackout e un’economia in forte contrazione ha reso la situazione molto difficile per i cittadini e le imprese. La mancanza di forniture energetiche è diventata così acuta che interruzioni di corrente prolungate e razionamenti sono ormai quotidiani, e questo impatta negativamente su ospedali, scuole e servizi essenziali. Il crollo del turismo, una fonte chiave di entrate in valuta estera per l’isola, ha ulteriormente aggravato la crisi economica, con un drastico calo dei visitatori internazionali e strutture ricettive in difficoltà. Le tensioni geopolitiche, incluse le pressioni degli Stati Uniti e la riduzione delle forniture di petrolio da alleati storici come il Venezuela, hanno ridotto le risorse disponibili per l’economia cubana. La popolazione subisce carenze di beni di prima necessità, acqua e combustibile, e molti giovani stanno emigrando in cerca di opportunità altrove, contribuendo a un esodo demografico significativo.

Prezzo 150€
I pescatori del Lago Inle, nel cuore del Myanmar, appartengono soprattutto all’etnia Intha e sono famosi per una delle tecniche di pesca più insolite al mondo. Su questo lago poco profondo e ricco di piante acquatiche, gli uomini remano stando in piedi su una gamba sola, avvolgendo l’altra attorno al remo per spingere la barca: una strategia che permette loro di vedere oltre le canne e i tappeti di vegetazione e di mantenere le mani libere per gestire le reti. Questa abilità, che si impara fin da giovani, richiede equilibrio, forza e grande esperienza, e nel tempo è diventata un simbolo della cultura locale. I pescatori usano anche trappole e reti coniche di bambù, che vengono immerse nel lago per intrappolare i pesci tipici, come la carpina locale. La pesca è un elemento fondamentale della vita sull’Inle: oltre al pesce, infatti, la comunità coltiva ortaggi in giardini galleggianti e si sostiene con l’agricoltura e l’artigianato tradizionale.

Prezzo 100€
Il principale monastero sul Lago Inle in Myanmar è il Monastero Nga Phe Chaung (o Nga Phe Kyaung), famoso un tempo come il “monastero dei gatti saltanti”. Situato su palafitte, è il più antico e grande del lago, rinomato per la sua struttura in legno, le collezioni di statue Buddha e l’atmosfera austera. Costruito in legno, si trova nella parte centrale del Lago Inle. Anche se i gatti non sono più addestrati a saltare, rimane una tappa fondamentale con la sua architettura caratteristica. All’interno sono custodite immagini di Buddha in stile Shan, tibetano, Bagan e Inwa.

Prezzo 150€
Questo monaco contempla l’alba nella valle dei templi di Bagan, evocando un senso di pace, meditazione e connessione profonda con la natura e la spiritualità. La scena, sospesa sul muro secolare di uno dei tanti templi, richiama la millenaria tradizione buddhista del paese, dove i luoghi sacri punteggiano l’orizzonte creando un paesaggio quasi mistico. Tuttavia, proprio sotto questa calma apparente, si cela una realtà politica difficile: dal colpo di stato militare del 2021 il Myanmar è governato con pugno di ferro da una giunta militare, che ha annullato il processo democratico, incarcerato leader politici e represso duramente ogni forma di dissenso. La contrapposizione tra la serenità della natura e la durezza della situazione politica amplifica il valore di quell’istante: un richiamo alla ricerca di libertà, giustizia e dignità in mezzo alle ombre dell’oppressione.

Prezzo 100€
Le fabbriche tessili, spesso costruite – come questa – su palafitte sull’acqua, sono famose per la produzione artigianale di tessuti, inclusa la rara e pregiata seta di loto, ricavata dagli steli della pianta di loto locale. Le tessitrici, per lo più donne dei villaggi vicini, utilizzano ancora telai in legno tradizionali con poca automazione, un mestiere che in alcuni casi esiste da oltre 100 anni. La donna ritratta sta guardando fuori da una delle numerose finestre aperte che illuminano l’ambiente di lavoro, tipicamente scuro all’interno. E compiaciuta, sorride.


