Un nuovo anno, una nuova avventura a colori grazie al nostro contest creativo!
Siamo felici di annunciare che il nostro contest annuale, arrivato al quinto anno consecutivo, si è confermato un appuntamento atteso e amato dalla community.
Anche quest’anno abbiamo sfidato il grigiore di novembre lasciandoci guidare dai colori, dalla fantasia e dalla voglia di creare insieme.
Le tonalità scelte per questa edizione 2025 si sono intrecciate a una storia creata appositamente, dalle tinte nipponiche, che si è espressa su temi carichi di significato spirituale.
Come da tradizione, ogni settimana è stata accompagnata dalla presenza di un artista testimonial, che ha aperto il contest con la propria opera ispirata al colore protagonista e ha poi selezionato le creazioni più rappresentative tra quelle partecipanti. Uno sguardo autorevole e sensibile che ha arricchito ulteriormente l’esperienza.
Siamo stati inoltre entusiasti di aver rinnovato la nostra collaborazione con MomArte, condividendo il percorso con una realtà che crede, come noi, nel potere del colore come linguaggio universale e strumento di ispirazione per artisti e creativi di ogni livello.
La partecipazione della community ha superato ogni aspettativa: tantissime opere, pubblicate settimana dopo settimana, hanno trasformato il contest in una vera galleria diffusa di talento e passione. Tra tutte, alcune creazioni sono state premiate grazie alle scelte degli artisti giudici e al coinvolgimento diretto del pubblico sui social.
In questo articolo vogliamo accompagnarvi alla scoperta delle opere finaliste e delle loro autrici attraverso una piccola intervista e riportando le motivazioni che hanno portato alla selezione e valorizzando ogni singolo percorso creativo. Un modo per rivivere insieme le emozioni di questa edizione e rendere omaggio a chi ha partecipato con entusiasmo e cuore.
Grazie a tutti voi per aver reso speciale anche questa edizione.
Ci vediamo il prossimo anno, pronti a lasciarci sorprendere ancora una volta da una nuova esplosione di colori e creatività!
LA SETTIMANA DEL ROSSO PEONIA (dal 10 al 16 novembre)
L’artista testimonial l’illustratore Gabriele Maria Liborio Ferrara @skullagabe ha deciso di premiare l’opera di:
@rosycicero
La motivazione: «È stato più difficile di quanto pensassi scegliere solo una tra le meravigliose opere realizzate per il tema e il colore della prima settimana. Mi è capitato diverse volte di trovarmi dall’altra parte della barricata e sottoporre le mie immagini ad una giuria e questa è stata la prima volta che mi sono trovato a dover “giudicare” il lavoro di altri artisti. Per questo inizialmente, cercando di essere più imparziale possibile, mi sono perso nei parametri da dover utilizzare per esprimere il mio giudizio: composizione, tecnica, stile, e tutto il resto non portavano a nessuno singolo vincitore ma solo a tanti pari merito. Quindi mentre continuavo a guardare le opere per cercare razionalmente un vincitore, quest’immagine mi ha inaspettatamente colpito per la sua sincerità emotiva.
È un’immagine potente che mi parla direttamente, evocando chiunque abbia mai cercato di capire sé stesso. Ho visto il cuore dell’Introspezione in quella figura che cammina sola, emergendo come un’ombra su un sentiero illuminato. È il momento in cui si decide di guardare dentro e cercare una verità personale. E ho visto la promessa della Trasformazione in tutta la sua gloria: l’albero maestoso. Non è solo un punto di arrivo, ma la prova che il lavoro interiore si manifesta in qualcosa di unico e meraviglioso, una celebrazione del coraggio di chi si avventura nel profondo per ritornare più grande e più vero.».
Gabriele Maria Liborio Ferrara
L’INTERVISTA A ROSALIA CICERO
Opera finalista del contest #asdcoloriamonovembre25

Ciao Rosy, per chi non ti conosce ancora, racconta un po’ chi sei.
«Ho 49 anni, mi piace definirmi una creativa. Da bambina il mio passatempo preferito era inventare, costruire, disegnare. Ogni materiale poteva essere usato per dar vita a qualcosa di nuovo. Ho studiato scultura all’accademia di belle arti di Catania, anni bellissimi e intensi, mi sono appassionata di illustrazione e ho frequentato un corso on line, ho progettato degli albi illustrati che per adesso sono sogni nel cassetto, mi sono appassionata di acquerello, una tra le tecniche più interessanti e imprevedibili! Ho mille passioni!»
Tu sei l’artista selezionata dall’artista testimonial Skullagabe per la settimana del rosso peonia, il tema è l’introspezione e la trasformazione. Se ci descrivi la tua opera e poi raccontaci come è nata l’idea e quale il messaggio che hai voluto trasmettere e anche la tecnica.
«Mi sono molto immedesimata nel tema della settimana del rosso peonia, ho utilizzato del pigmento giapponese, ho chiuso gli occhi e ho lasciato scorrere l’acqua, il colore e i miei pensieri. Ne è uscita un’opera immediata, poco ragionata, ma molto connessa alla mia parte più profonda. Negli anni mi sono accorta di come certe immagini disegnate a volte con apparente inconsapevolezza nascondessero degli enigmi che nel tempo si sono rivelati. Ecco perché l’arte è nostra alleata e anticipatrice. La figura che attraversa una strada in salita è sola, come solo nostri sono i percorsi d’introspezione che ci portano ad evolverci, c’è un respiro che si alza dalla terra, perché siamo esseri connessi con la natura, va verso la vita, l’albero che sta tra terra e cielo, come a voler simboleggiare l’ambivalenza tra materia e spirito. Ho utilizzato la tecnica che ho sfidato e amato di più: l’acquerello».
Cosa ti ha spinto a partecipare al nostro contest e quali sono le tue impressioni in merito
«Ho conosciuto il contest tramite una cara amica con cui condivido la passione creativa. Ho deciso di partecipare per il tema molto interessante e per la mia incessante voglia di sfidarmi a migliorare. E’ stata un’occasione bellissima di confronto e di crescita, e vi sono molto grata».
L’INTERVISTA AD ALESSANDRA RUSSO
Opera finalista del contest #asdcoloriamonovembre25 e selezionata dagli utenti di Instagram con 143 likes

Ciao Alessandra, per chi non ti conosce ancora, racconta un po’ chi sei.
«Ciao! Sono Alessandra e sono una pittrice e illustratrice autodidatta che si esprime soprattutto con le tecniche dell’acquerello, inchiostro e pastelli morbidi, a volte anche mischiandole insieme per sperimentare e ottenere nuovi effetti e cromatismi…e a volte caos che più solo aver posto in un bel cestino! Sono milanese ma vivo a Ferrara, ho studiato architettura e ho lavorato come architetto e designer prima di dedicarmi all’arte, la mia mai sopita passione. Continuo a cercare di migliorarmi e a studiare le tecniche e i materiali che compongono l’arte che creo. Credo che la formazione di un’artista, come di un essere umano, debba essere continua perché l’esperienza messa in pratica è il nostro lascito personale, non c’è bisogno di essere famosi per cercare di essere migliori».
Tu sei l’artista selezionata dalla giuria popolare per la settimana del rosso peonia, il tema è introspezione e trasformazione. Se ci descrivi la tua opera e poi raccontaci come è nata l’idea e quale il messaggio che hai voluto trasmettere e anche la tecnica.
«Non mi aspettavo assolutamente questo riconoscimento! Sono stata davvero sorpresa e contenta che una mia opera, nel novero di tante altre egualmente degne e ispirate da questo contest, possa aver toccato così tante persone. L’ispirazione è nata, come sempre mi accade, senza doverci pensare molto. Io disegno e dipingo sopratutto materiale “umano”, perché mi ispira maggiormente e mi incuriosisce scandagliarne le profondità. In questo caso il colore, legato alle due parole che lo legavano alla “Leggenda della Fiamma e della Brina” mi hanno fatto visualizzare subito una donna in uno stato di torpore, con lunghi e intricati capelli che sembravano fiumi o lussureggianti prati in attesa del risveglio. Nel periodo in cui è stato lanciato il primo colore purtroppo non stavo bene, ho dovuto quindi osare e colorare digitalmente il disegno ripassato a inchiostro nero, scansionandolo e portandolo sul un tablet dove mi sono trovata a non sapere da che parte iniziare. Devo dire che è andata meglio del previsto, e sicuramente ha preso molto meno tempo di una colorazione analogica».
Cosa ti ha spinto a partecipare al nostro contest e quali sono le tue impressioni in merito.
«Sono tesserata ad Altro Spazio D’arte da almeno quattro/cinque anni, adoro l’associazione e chi l’ha creata e la porta avanti con grandi sforzi personali, essendo il fulcro composto da tre sole persone.
Partecipo praticamente ogni anno ad “ASDColoriamonovembre”.
Ricordo che ho iniziato con un po’ di soggezione nel proporre quel che creo a un pubblico vasto (sebbene avessi già partecipato a esposizioni dal vero), perché la possibilità di spiegare e centrare il punto diventa più difficile sul web. Col tempo ho visto il mio stile evolversi, me stessa divenire più produttiva e sicura dei miei mezzi artistici e di espressione. Ho continuato ad aspettare novembre per scoprire i colori scelti e, l’anno scorso, ho avuto anche il privilegio di essere tra i tre giudici, con il colore “azzurro Tiffany” e il tema era “comunicazione”. Questo mi ha dato un altro momento di gioia perché la brava @nawelleslarosa ha vinto con il colore assegnatomi attraverso le battles prima nella semifinale e poi nella finale. Attendo il prossimo anno per scoprire i tre nuovi colori e il tema a loro legato.
Spero che ci sia ancora un filo legante, come quello dipanato dalla creazione delle leggenda, a dare ancora più magia e ispirazione a chi vorrà partecipare. Io ci sarò!»
LA SETTIMANA DEL GIALLO AMBRA (dal 17 al 23 novembre)
L’artista testimonial la pittrice Noemi Zanini @noemizanini_artandillustration ha deciso di premiare l’opera di:
@vanessamancini_art
La motivazione: «Per la mia settimana del giallo Ambra ho scelto l’opera di Vanessa Mancini “Custodi dell’Anima”. Dal mio punto di vista, quest’opera incarna pienamente il significato di forza e perseveranza, anche grazie alla presenza delle carpe, simbolo per eccellenza di resilienza e determinazione. La luce che avvolge le figure sembra rappresentare le custodi della sua anima, della sua vita, e di una nuova, ulteriore rinascita. Inoltre, quel tono velato, un po’ noir e malinconico, è tra i miei preferiti, e non nego che mi abbia profondamente emozionata».
Noemi Zanini
L’INTERVISTA A VANESSA MANCINI
Opera vincitrice del contest #asdcoloriamonovembre25

Ciao Vanessa, per chi non ti conosce, racconta un po’ chi sei.
«Mi chiamo Vanessa Mancini e da grande sogno di fare l’Artista!
Sono nata a Empoli 46 anni fa in una fredda giornata di dicembre. Forse è per questo che ho sempre amato i luoghi che sanno custodire il silenzio: il bosco, l’autunno e il mare d’inverno. Adoro i miei gatti perché sono creature affascinanti e mistiche,la luna e sto studiando rune e tarocchi.
Inutile confessarvi che le lasagne sono il mio piatto preferito. Mi sono diplomata al liceo Artistico di Firenze per poi specializzarmi in restauro di affreschi e manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Per anni ho respirato la disciplina imparando tecniche antiche e regole che dopo un po’ sono risultate limitanti per la mia creatività. Da allora il mio percorso si è fatto viaggio: fiere, commissioni, concorsi e collettive in Italia e all’estero. Il mio essere noir ha trovato nell’inchiostro la fusione perfetta. Inizialmente l’ho sperimentato aggiungendoci pigmenti naturali, caffè e vino. Poi, complice il mio amore per il bosco, sono arrivata ad utilizzare anche terre, nero di seppia, fiori, frutti, spezie e addirittura funghi. Senza però mai abbandonare la pittura all’uovo ed il carboncino. Adoro sporcare le mie mani prima ancora del foglio. Le mie opere usano un linguaggio silente che va vissuto, non guardato ma ascoltato. In un continuo dialogo tra luce e oscurità».
Tu sei l’artista selezionata dall’artista testimonial Noemi Zanini per la settimana del giallo ambra, il tema è la forza e la perseveranza. Se ci descrivi la tua opera e poi raccontaci come è nata l’idea e quale il messaggio che hai voluto trasmettere e anche la tecnica.
«Quest’opera nasce da un’esperienza profondamente personale. Non parla di una donna che resiste, ma di una donna che resta, nonostante tutte le avversità. Resta dentro ciò che sente, anche quando tutto crolla, anche quando la forza trema. Le due carpe Koi, dal colore giallo ambra, vegliano silenziose come presenze antiche. Nella cultura giapponese rappresentano la forza e la perseveranza, qui proteggono la fragilità della sua anima e la sua forza quando smette di fare rumore. Insegnano che non serve combattere la corrente e resisterla, ma accompagnarla e lasciarsi attraversare. L’inchiostro nero non concede errori. Ogni suo segno è definitivo. Nasce, resta e respira, è il mio coraggio liquido. L’acquarello è imprevedibile: l’acqua decide, si espande, invade gli spazi. E’ un dialogo che non riesco a controllare del tutto. Alla fine dove l’inchiostro è decisione, l’acquarello è abbandono.
Ecco, la mia opera nasce da qui, dal bisogno di restare fedele a me stessa, di riconoscere che la vera forza non è opporsi e resistere, ma accompagnare e lasciar fluire».
Cosa ti ha spinto a partecipare al nostro contest e quali sono le tue impressioni in merito.
«Ho partecipato al contest perché è sempre una bella esperienza interfacciarsi con un tema e tirarne fuori un ragionamento per poi tradurlo in un’immagine. È sempre interessante vedere come persone diverse tirino fuori pensieri e immagini nuove con cui poi confrontarsi.
Una bella esperienza durante la quale mi sono divertita e ho conosciuto nuovi artisti :)».
LA SETTIMANA DEL VERDE PIETRA DI GIADA (dal 24 al 30 novembre)
L’artista testimonial la pittrice Nawelles La Rosa @nawelles.larosa_acquaecolore_ ha deciso di premiare l’opera di:
@poppiesandcats
La motivazione: «Ho scelto quest’opera perché l’artista ha saputo creare un dialogo profondo e armonioso tra tre simboli potenti – il narciso, lo specchio e il verde giada – che insieme raccontano la rinascita interiore. Nulla sembra casuale ci vedo un equilibrio emotivo forte. Il verde accompagna lo sguardo, invita alla quiete, diventa respiro e rigenerazione. Mi colpiscono particolarmente il tratto dell’artista e la sua semplicità espressiva i segni leggeri, sinceri ed essenziali. È proprio per questa delicatezza che mi arriva dritta al cuore».
Nawelles La Rosa
L’INTERVISTA A STEFANIA ZAGAGLIA
Opera finalista del contest #asdcoloriamonovembre25

Ciao Stefania, per chi non ti conosce, racconta un po’ chi sei.
«Ciao a tutti io sono Stefania, ho 45 anni e faccio la mamma di mestiere!!! La mia famiglia è la cosa più preziosa che ho … è il mio sostegno, è il mio mettermi alla prova … è la mia forza!!! Ho due figli adolescenti… ed è già tanta roba, ho un marito che sceglierei un milione di volte ancora e per concludere sette gatti pazzi e due cagnoline che amo follemente e che sono il nostro antistress quotidiano! Una bella squadra insomma!!!
Adoro le piante… ho una giungla praticamente… ma anche un bel po’ di argilla espansa sparsa per tutta casa… il gioco preferito dei miei mici pestiferi!
Durante il periodo del Covid sono stata messa a dura prova e il disegno mi ha aiutata a superare quel momento difficile! Pennelli e colori alla mano e ho iniziato a buttare giù qualche schizzo. Un toccasana per l’anima e la mente… non ho più smesso ed eccomi qua a raccontarvi come è nata la mia passione!».
Tu sei l’artista selezionata dall’artista testimonial Nawelles La Rosa per la settimana del verde pietra di giada, il tema è la rinascita e l’armonia. Se ci descrivi la tua opera e poi raccontaci come è nata l’idea e quale il messaggio che hai voluto trasmettere e anche la tecnica.
«Saputo di essere arrivata tra i finalisti… ho riletto il messaggio un paio di volte perché non ci credevo proprio! E ringrazio Nawelles La Rosa per avermi dato questa occasione!
Non mi ritengo un’artista, sono autodidatta e dico sempre che ci provo perché è proprio così… una immagine, un colore, una canzone, un sentimento e alla fine faccio una specie di collage e butto giù quello che mi passa per la testa. Il verde è il mio colore preferito ed il tema della rinascita e l’armonia mi rappresentano in pieno.
In quasi tutti i miei disegni sono rappresentati dei fiori o delle piante… ho scelto il narciso che più rispecchia per me la rinascita, lo specchio e il volto della ragazza sono l’accordo perfetto per il tema della rinascita… un accorgersi che sì ce l’hai fatta e sì ce la farai sempre!
Ho buttato giù uno schizzo a mano e poi tablet e penna hanno fatto tutto il resto. Ho usato procreate per disegnare, per unire tutti i pezzi di quel messaggio che volevo mandare. Poi ovviamente ognuno di noi ci vede quello che vuole che poi è proprio questo il bello no???!!!».
Cosa ti ha spinto a partecipare al nostro contest e quali sono le tue impressioni in merito.
«Ho scoperto la vostra associazione per caso su Instagram ed ho deciso di seguirvi… beh ho fatto la scelta giusta! Ho imparato tanto, ho conosciuto nuovi amici e mi sono messa alla prova cercando di migliorare o almeno provarci! È stato uno stimolo a continuare quindi grazie davvero ragazzi!
Ho partecipato a questo contest per gioco ovviamente e mai avrei pensato di essere scelta… mi sono ritrovata in finale e non so nemmeno io come… un po’ di amaro in bocca perché con Alessandra la sfida non l’avrei mai voluta fare dato che l’ammiro sia come artista che come persona!
Alla fine, una volta realizzato di essere arrivata tra i finalisti, oltre ad esserne strafelice mi sono anche divertita! Sono stati dei giorni febbricitanti se così si può dire!
La mia vittoria più grande è stata quella di capire che forse ce la posso fare, che provare non è mai sbagliato e che crederci è importante!
Spero di non essermi dilungata troppo … Grazie di cuore a voi dell’associazione, a Nawelles La Rosa di aver creduto in me e a tutti quelli che mi hanno votato! Per ultimo ma non meno importante un grazie speciale alla mia Famiglia che è sempre con me e anche nei miei disegni».
LE OPERE REALIZZATE DAI TRE ARTISTI GIUDICI PER LANCIARE LA PROPRIA SETTIMANA DEL CONTEST



Grazie mille a tutti loro e ai tantissimi partecipanti di questa edizione…
Vi aspettiamo il prossimo anno!!!


