laura raduazzo

Tecniche diverse per una pittura allegra e realistica

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Laura Raduazzo è un’artista che arriva dal mondo dalla finanza e che grazie a corsi, workshop e al suo innato talento ora dipinge opere meravigliose.

Breve presentazione.
«Mi chiamo Laura Raduazzo, ho 34 anni, vivo in provincia di Torino. La mia formazione è sempre stata legata, fino alla laurea, all’ambito tecnologico e al mondo della Finanza e dei mercati finanziari; ma da sempre ho seguito in parallelo corsi e workshop legati al mondo dell’arte».

Quando hai deciso di diventare un’artista?
«In realtà fin da bambina, dall’età di 3 anni circa, ho consumato una grande quantità di colori e da lì non ho mai smesso!».

Come descriveresti il tuo stile con tre aggettivi?
«Allegro
Misto
Ispirato».

Che tipo di tecnica usi per le tue creazioni?
«Mi piace molto sperimentare. Inizialmente ho usato molto la tecnica dell’olio e dell’acrilico, ma negli ultimi tempi mi accompagnano gli acquerelli, i soft pastels e… mi sto avvicinando sempre più anche al digitale».

Sul tuo profilo instagram ti definisci anche Food Lover, cosa vuol dire?
«Sono tante cose in effetti. Anche l’amore per il cibo e per lo sport fanno parte di me. Infatti recentemente mi sono divertita ad illustrare ricette semplici e sane».

Tra le varie esperienze lavorative, quale ti ha dato maggior soddisfazione?
«Sicuramente tenere workshop, sia con bambini che adulti, mi dà grande soddisfazione. In poco tempo riesco a trasmettere, oltre alla tecnica, la passione… e si instaura spesso un rapporto con i corsisti, che va oltre il workshop una volta finito. Ovviamente sono felice quando vedo che si appassionano ad una tecnica, a cui si sono avvicinati per la prima volta partecipando a un mio workshop».

Quanto sono importanti secondo te i “social” oggi per un artista?
«L’arte è qualcosa a cui un artista non potrebbe rinunciare, indipendentemente dai social. Però è bello diffondere l’arte, condividere la priorità e vedere quella degli altri… aiuta a crescere e guardare oltre il proprio lavoro e i social aiutano in questo».

Cosa non deve mai mancare sul tuo tavolo da lavoro?
«Il mio tavolo è abbastanza disordinato e con un sacco di oggetti. Sicuramente non mancano mai i pennelli e i colori».

C’è un progetto particolare a cui stai lavorando o vorresti realizzare?
«Con il Covid ho dovuto interrompere i workshop che avevo programmato per la prima parte del 2020… ora non vedo l’ora di riprendere a programmarli. Sto lavorando per poterli realizzare all’aperto!».

Per concludere… hai qualche curiosità da raccontarci?
«Recentemente è nata una collaborazione con una società sul territorio, “Piano B” che si occupa di stampa su tessuto (e non solo). Ho avuto la possibilità di realizzare alcuni disegni che sono stati stampati su magliette in cotone bio, in edizione limitata!».

Scopri il video dedicato all’artista

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