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Animali e mondi fantastici che toccano l’anima

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Chiara Lo Piccolo è una giovanissima illustratrice alla ricerca del suo IO artistico. Per le sue opere usa diverse tecniche, ama la natura e cerca di trasmettere sensazioni di benessere e allegria.

Breve presentazione.
«Mi chiamo Chiara, sono nata a Carini (Palermo) il 18/12/1996. Mi sono diplomata al liceo artistico di Palermo e in seguito ho frequentato la Scuola Internazionale di Comics a Brescia dove mi è stato rilasciato un attestato come Illustratrice grafica».

Quando hai capito che l’arte era la tua strada.
«Disegno da quando ero piccolina, un po’ come tutti i bambini, ma io sapevo già che l’arte era l’unica cosa che mi piaceva fare dalla mattina alla sera. E’ sempre stata una via di fuga dato che sono una persona molto riservata e questo spesso è motivo di esclusione soprattutto quando si è nella fase dell’adolescenza. Crescendo ho proseguito con questa passione e ho iniziato anche ad investirci molto. Ho sperimentato tante tecniche da sola e continuo a sperimentare perché credo sia la strada verso il proprio “IO artistico”».

Come prendono vita le tue opere?
«Come ho accennato prima, ho iniziato utilizzando tante tecniche diverse e ancora mi piace sperimentare, ma devo dire che negli ultimi due anni mi sono avvicinata molto alla tecnica dell’acquerello che trovo estremamente dinamica. Un po’ come me, che ho bisogno di vivere una vita sempre in movimento (diciamo che mi annoio molto facilmente)».

Quali soggetti prediligi raffigurare?
«Mi piace tanto la natura perché in essa trovo libertà e quindi i soggetti che rappresento quasi sempre sono animali che poi mi piace rendere fantastici in qualche modo».

Cosa generalmente ti ispira nel tuo lavoro?
«Lavoro molto con le reference (come un po’ tutti credo). Credo siano molto importanti. Sostanzialmente raccolgo immagini e da lì creo qualcosa di mio. Diciamo che mi lascio andare abbastanza all’istinto e cerco di toccare in qualche modo l’anima degli “spettatori”. Mi piace molto realizzare delle immagini che trasmettono sensazioni di benessere, di allegria e spensieratezza».

Ci  hai raccontato che sei molto interessata alla realizzazione  di illustrazione per bambini, ce ne parli?
«Il mondo dell’infanzia mi piace parecchio. Mi sento un’eterna Peter Pan e mi piace stare a contatto con i bambini. Loro trasmettono allegria e spensieratezza anche quando hai una giornata pesante. Mi diverte farli sorridere con immagini simpatiche. Anche per questo rappresento molto immagini dedicate ad animali. Credo che i bambini siano affascinati da quel mondo».

Qual è il tuo sogno artistico?
«Desidero poter pubblicare libri per l’infanzia in futuro ma non è l’unico obiettivo. Sto cercando la mia strada al momento perché l’arte dà spazio a diverse opportunità ed io sono molto giovane. Credo che crescendo maturerò diverse consapevolezze. Al momento sono certa che il lavoro che voglio fare un giorno è di sicuro in campo artistico e infatti nonostante varie porte chiuse insisto e investo costantemente in questa passione».

Cosa non deve mai mancare mentre lavori?
«Mentre lavoro non deve assolutamente mancare la musica in sottofondo».

Stai lavorando a qualche progetto in particolare o vorresti realizzare?
«Ho in progetto un libro che è già in fase di elaborazione da diverso tempo. Sto cercando di perfezionarlo prima di buttarmi perché è un lavoro a cui tengo tanto dato che parla un po’ di me principalmente e poi un po’ di tutti i bambini e anche adulti direi».

Una curiosità prima di lasciarci.
«Una curiosità… non saprei. La perseveranza è il segreto di tutto ed è il mio mantra se così si può dire».

I link dell’artista

Scopri il video che le abbiamo dedicato

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