paolo rui

Un rigogolo rosso taiwanese per esprimere i propri pensieri

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Paolo Rui, è un illustratore che trae ispirazione da molteplici fonti tra cui la natura e lo zodiaco.

Dove vivi?
«Vivo a Milano, ma da diversi anni in estate vado a Taiwan per diversi mesi a dipingere e fare mostre».

Quali studi hai fatto?
«Sono diplomato in pittura all’Accademia di Brera. Dopo aver vinto una borsa di studio Fubright, ho potuto frequentare un corso di specializzazione in illustrazione presso l’Art Center College of Design di Pasadena».

Raccontaci il tuo percorso artistico.
«Sin da studente di Liceo scientifico, mi approcciai al mestiere dell’illustratore, scivolando talvolta verso l’arte e la grafica. Nel 2010 ho virato decisamente verso l’arte e, da allora, ho esposto mie opere in decine di mostre personali e collettive a Milano e a Taiwan».

Parlaci del tuo stile grafico e da dove nasce l’idea dei tuoi personaggi?
«Il mio stile pittorico nasce da diverse influenze e stimoli, a partire dal movimento surrealista, i paesaggi di Canaletto, i racconti di Buzzati, i fumetti di Magnus & Bunker, le velature di Maxfield Parrish, Rembrandt e tanti altri. I miei personaggi sono tutti nati casualmente, dalla distorsione della natura a schizzi estemporanei, dallo studio di antichi segni zodiacali cinesi alla sintesi espressiva dell’infografica. Tra quelli che utilizzo maggiormente, Rrubie the Bird è un rigogolo rosso taiwanese, una meraviglia che mi perdonerà se l’ho reso così tondo».

Quali sono i tuoi progetti futuri?
«Al momento sto preparando una nuova mostra a Taiwan, un progetto di libro per ragazzi e sto cercando di sviluppare una tecnica mista tra pittura e stampa artistica. Inoltre sto lavorando per promuovere il mio negozietto in rete dove vendo stampe artistiche e oggetti che riproducono le mie opere. Questo è il link: https://www.paolorui.com/».

Qual è il tuo messaggio artistico?
«Non so quanto ciò sia vero, ma un disegno orrendo, se dipinto bene, può diventare un capolavoro, mentre sono abbastanza sicuro che non sia possibile il contrario».

Qualche curiosità?
«Ho due sogni: pilotare un dirigibile e andare su Marte… il massimo sarebbe poter fare entrambe le cose».

Scopri il video dedicato all’artista

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