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Calchi tridimensionali per fermare il tempo

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Isabella Marinelli è un’artista che ama sperimentare materiali e tecniche diverse. Realizza calchi personalizzati su commissione e per passione.

Chi è Isabella.
«Una viaggiatrice, una sognatrice, una creativa, un po’ artigiana e un po’ artista. Mamma per sempre, 28 anni dentro, 41 all’anagrafe.  Riccionese orgogliosa. Autodidatta per tutto quello che mi interessa,  che voglio scoprire e sapere». 

Quando hai deciso di dedicarti all’arte?
«La vena creativa me la ricordo da sempre, ma ho deciso di dedicarmi a tempo pieno alle mie passioni artistiche e creative nel 2012, quando ho lasciato il lavoro per seguire i miei figli». 

Tu usi diverse tecniche artistiche, ce ne parli?
«Sono appassionata di materiali e nuove tecniche creative e sono anche amante dei ricordi. Il comune denominatore, creo tutto con le mie mani, con le mie idee e con il cuore. Dal 2016 sono una body casting artist. Il body casting è la tecnica che utilizzo per trasformare il corpo delle persone in una scultura o in un’opera d’arte in quell’istante, lasciando per sempre il segno di un corpo che evolve. Sono calchi tridimensionali che fermano il tempo, l’attimo che stai vivendo in una scultura per sempre. Dico con il cuore perché tutte le miei progetti sono legati ai sentimenti, ai legami con noi stessi e con le persone a cui teniamo». 

La realizzazione dei calchi… come avviene il processo creativo e quello di produzione vera e propria?
«Naturalmente se si parla di sculture a privati, queste sono personalizzate e create su misura per il cliente. In questo caso mi sento più artigiana che artista. Invece, quando creo le sculture per me, prima nasce la voglia di trasmettere un concetto poi la tramuto in un’opera con l’anima. Per creare un calco umano,  inizialmente decido la posa che deve avere, cospargo il soggetto di un composto idrogel di acqua e alginato professionale. Creo una specie di corazza di gesso per rendere la sagoma resistente e rigida. All’interno del negativo creato, faccio diverse  colate di resina naturale fino a raggiungere lo spessore desiderato per la scultura. Poi lo dipingo e lo rifinisco seguendo il progetto iniziale».  

Cosa deve fare una persona che vuole un calco realizzato da te?
«Per avere un mio calco, bisogna prendere appuntamento e raggiungermi nel mio laboratorio dove creeremo il calco. Ho anche delle convenzioni con un hotel della zona per chi mi vuole raggiungere da lontano. Per le persone che vivono nella provincia di Rimini, offro il servizio direttamente a casa loro, sopratutto se si tratta di mamme in gravidanza o di bimbi neonati. 
Causa Covid, ho anche creato dei kit per chi volesse provare a creare da soli il calco delle manine dei propri bimbi, dotandolo di video dettagliatissimo con tutti i passaggi. Non è facile, ma sono ricordi stupendi e desidero dare la possibilità a tutti genitori di poterlo avere anche se magari non sarà proprio perfetto». 

Tu porti avanti anche corsi creativi sia per adulti che per bambini, ce ne parli?
«Prima del Covid-19, insegnavo l’utilizzo di materiali creativi, dei colori e delle tecniche decorative in diversi negozi e fiere. Con i bimbi invece, mi dedicavo ai laboratori rivolti alla manualità e all’espressione di se stessi attraverso le arti creative». 

Una curiosità prima di salutarci.
«Sicuramente la parte più curiosa del mio lavoro sono le strane richieste e domande che mi vengono fatte ogni tanto, che naturalmente le butto in risate e in risposte molto ironiche!».

Scopri il video dedicato all’artista

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