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L’ultimo viaggio al Magic Bus

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David De Giorgio l’avevamo intervistato a marzo 2020 per parlare con lui di un bellissimo viaggio che aveva fatto in Alaska anni prima con alcuni suoi amici e cosa succede dopo pochi mesi? che quei bravi ragazzi ne hanno fatto un libro! E così abbiamo contattato David e ci siamo fatti raccontare come è nato il libro “The next travel – L’ultimo viaggio al Magic Bus”

Ciao David, come è nata l’idea di questo libro?
«Ciao, ti dico solo che ognuno di noi aveva voglia di rendere memorabile il nostro viaggio in Alaska, ma nessuno aveva pensato di scriverci un racconto. Alcuni di noi avevano un piccolo sogno nel cassetto, quello di riuscire prima o poi a scrivere un libro. L’occasione ci è arrivata quando, il 19 giugno, il Magic Bus è stato rimosso dalla sua posizione originaria per essere trasferito in un museo. Questa operazione ha suscitato opinioni contrastanti. Il sig. Lucio Biancatelli di ORME EDITORE ci ha proposto di scrivere un libro per raccontare la nostra testimonianza diretta, probabilmente l’ultima, al luogo originario del Magic Bus».

Come è stato realizzarlo?
«All’inizio è stato complicato riuscire ad avere un’idea di come poter scrivere un libro a sei mani. Non nascondo che è nata anche qualche bella discussione accesa. Ma col passare dei giorni, mentre ognuno di noi “buttava giù qualcosa”, vedevamo degli ottimi risultati che si concretizzavano. Ricordo, mentre ci confrontavamo durante la scrittura, che tutto quello che stavamo riportando sul libro era come se lo vivessimo nuovamente tutti insieme. Nonostante fossimo lontani e impossibilitati a riunirci data la situazione Covid, era come se fossimo di nuovo insieme nel viaggio».

Di cosa parla il libro?
«Il libro è la testimonianza del nostro trekking sullo Stampede Trail verso il Magic Bus, reso celebre dalla storia di Christopher McCandeless scritturata nel libro di Jon Krakauer  “Nelle terre estreme” e poi riadattata per il film di Sean Penn  “Into the wild”. Un bell’intreccio corale di pensieri e descrizioni che ripercorrono l’inizio della nostra amicizia, un trekking di 64Km, la gioia all’arrivo al Magic Bus e il rientro in Italia. Il tutto condito con le nostre piccole avventure e disavventure».
 
Qual è il messaggio che vi piacerebbe diffondere?
«Rispondo riportando un piccolo testo del libro messo anche nella quarta di copertina:
“Quando ci siamo entrati inconsciamente abbiamo trattenuto il respiro. Diversi attimi in apnea, per non intaccare la sacralità del luogo.
Sempre senza consapevolezza, tutto d’un tratto, una serie di immagini hanno iniziato a scorrere nella nostra mente.
La vita di un ragazzo dentro quel bus, alla ricerca della sua felicità.
E le nostre vite, le nostre ricerche,
Le persone che ci sono
e quelle che ci son state.
Il nostro futuro e i nostri desideri.
Chris alla fine ha trovato la sua verità, forse troppo tardi, ma è riuscito a regalarci un concetto che per noi avventurieri deve essere fondamentale: la felicità è reale solo se condivisa.
E allora: amate a più non posso; la vostra Donna, il vostro amico, qualsiasi altro vostro compagno di vita, ogni essere vivente. Amate il Mondo e portatene rispetto.
Odiare è un’inutile perdita di tempo, e quando ce ne renderemo conto potrebbe essere troppo tardi.”

 
Ripercorrendo i passi di Chris abbiamo vissuto sulla nostra pelle le sue ultime sensazioni. Abbiamo carpito profondamente il suo insegnamento più grande:  “Happiness only real when shared”».
 
Scheda tecnica di “The next travel – L’ultimo viaggio al Magic Bus”
Autori: David De Giorgio, Matteo Gabrieli, Daniele Bertè, Tommaso Galletti, Roberto Rizzitiello e Valerio Tauro.
Edito da Orme Editori, 239 pagine costo 16,50 euro
Si può acquistare in tutte le librerie ed è venduto dai maggiori store online Amazon, Ibs, Mondadori riportati qui sotto

Intervista a David De Giorgio “Viaggio nelle terre selvaggie”

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