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Il sogno attraverso l’arte concettuale e astratta

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The dreamers of Brixia, presso Palazzo Facchi a Brescia. A cura di Valentina Cucchi, dal 7 al 10 ottobre. Vernissage alle ore giovedì 7 ottobre 18.30. Orari mostra: Giovedì 7 dalle 18 alle 23, venerdi 8, sabato 9 e domenica 10 dalle 16 alle 21.

Un’esibizione collettiva di cinque artisti bresciani, emergenti ed affermati, con un’età che varia dai 21 ai 39 anni, che esprimono le proprie competenze artistiche attraverso dipinti e sculture, interpretando temi come il sogno, la coscienza e l’interiorità attraverso un’arte concettuale ed astratta.

La location è Palazzo Facchi, Palazzo Facchi è un’elegante dimora storica situata nel centro di Brescia. Costruita dal Lanza nel XVIII secolo, è un ambiente esclusivo che conserva tutt’ora la bellezza e il fascino storico del 700 e dell’800, con i suoi saloni affrescati e i bellissimi arredi originali disegnati appositamente dal famoso Architetto bresciano Antonio Tagliaferri.

I concetti espressi e i materiali impiegati dai cinque artisti sono fortemente legati al territorio e alle sue dinamiche in continua mutazione e in totale sinergia con la bio-sostenibilità ambientale.
Il termine “dreamers”, cioè sognatori, ha riferimenti anche di natura professionale, in quanto, vi è all’interno il chiaro messaggio di credere profondamente nel proprio percorso artistico. A qualsiasi costo.
Proprio perché solo con la costanza, la perseveranza e le competenze; un’ambizione come un sogno può diventare una realtà tangibile.
Il concetto che “solo se si è disposti a dare tutto, e sempre pronti a perdere qualcosa” non per sopravvivere, ma per vivere e convivere all’interno del difficile mondo del mercato dell’arte contemporanea, vuole essere una voce che sprona tutti gli artisti emergenti.
L’essere un artista contemporaneo, per quanto possa essere costoso, impegnativo in senso psicologico e a volte estremamente complesso, con l’impegno e le ispirazioni sane può essere davvero una professione sostenibile.

Palazzo Facchi di Brescia

PRESENTAZIONE COLLEZIONE NFT DELLA VITTORIA ALATA

MARK SUGAR presenterà la prima collezione NFT al mondo della Vittoria Alata.

Questa collezione Vittoria Alata di Brixia è la prima generazione in assoluto della versione digitale della storica “Vittoria Alata di Brescia”. La collezione della scultura è stata lanciata sulla piattaforma Opensea nel settembre 2021 dall’artista italiano Mark Sugar.

La collezione nasce per sottolineare l’importanza della storia e della cultura italiana e bresciana nello spazio cripto e riflette l’individualità e l’unicità di ogni donna resiliente.
La collezione si basa sulla blockchain di Ethereum, (attualmente sono disponibili in vendita le prime 8 versioni con un prezzo che varia dai 0,2 ETH a 1 ETH) e comprenderà un totale 256 versioni uniche.
Ogni settimana ne verranno generate 3 e alcune avranno caratteristiche particolari. Colori, riflessi e texture unici.

GLI ARTISTI

Arual (Valentina Laura Cucchi) è nata a Brescia nel 1999. Ha frequentato il liceo artistico ed attualmente studia in Accademia di Belle Arti, indirizzo pittura. Inizialmente l’approccio all’arte è sfociato in una visione astratta geometrica, per poi portarsi sul piano tridimensionale, andando a realizzare sculture formate da intrecci di forme.


Mark Sugar (Marco Zucchero) nasce nel 1982 sul lago di Como, ma bresciano d’adozione dal 1993 è un creativo e scultore di professione dal 2017. Frequenta studi di grafica pubblicitaria che lo portano poi ad approfondire la fotografia e storia dell’arte. Dal 2012 è un 3D maker che rimane affascinato da tutto il mondo che gira attorno alla tecnologia FDM (Fused deposition modeling). Utilizza vari tipi di polimeri plastici, materiali biosostenibili ma anche supporti di riciclo come ferro, legno, vetri, specchi e ogni tipo di materiale che gli suggerisce un pensiero artistico. E’ un artista pop-concettuale legato alla natura e al sentimento. Dopo un primo periodo di lavoro-studio in Germania e Danimarca, le esposizioni e le varie collaborazioni lo portano prima a New York poi a Londra, Lugano, Barcellona, Valencia e Milano. Le sue creazioni sono apprezzate da molti collezionisti di tutto il mondo, prevalentemente negli Stati Uniti, in Belgio, Francia e Olanda.


Gabriele Poli è nato a Brescia, dove vive, da 22 anni. Frequenta il liceo artistico e attualmente studia pittura in Accademia di Belle Arti a Brescia. Influenzato inizialmente dal futurismo si è legato all’astrattismo, per poi, di recente, avviare un percorso di ricerca nell’ambito ontologico. Ritiene fondamentale affiancare alle sue opere tali studi, che sono necessari per rendere adeguate e complete le sue creazioni.


Dan Marino (Marino Piotti) classe 1982 è originario della Valtrompia. Fin da ragazzino vive un rapporto viscerale con gli elementi della propria terra. Dal 2019 realizza manufatti con elementi naturali come il legno e il ferro, dando una nuova vita ad essi, e mantenendo costantemente il forte legame con le sue origini. Il suo obiettivo è creare una connessione imprescindibile tra uomo e natura. La sua mission è la rigenerazione della materia.


Alberto Acerbi nasce nel 1991 a Brescia, pittore di professione dal 2018, dopo la conclusione del percorso accademico in restauro e decorazione artistica, decide di sviluppare una ricerca pittorica basata sulla linea, il colore e la forma. Per lui l’espressione artistica è inizialmente un evento di intimità e diventa solo in un secondo tempo una forma comunicativa collettiva: esigenza profonda che inizia con la crescita di un’immagine in un mondo personale. E’ apprezzato non solo a livello locale grazie ai vari dipinti su commissione, ma soddisfa anche molti collezionisti in tutta Europa, soprattutto in Olanda, Francia e Germania.

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