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Collaborazione con Galleria “Lo Spazio Bianco”

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Siamo davvero lieti di annunciare una nuova collaborazione per noi molto importante, quella con la bellissima galleria d’arte “LO SPAZIO BIANCO” a Milano. Insieme a loro vi proporremo mostre interessanti di artisti che sono le “star” come ama definirle Simone Paparini, anima e cuore della galleria nonchè direttore e titolare.
Per conoscerlo meglio gli abbiamo dedicato una breve intervista.

Ciao Simone, come nasce l’Iper Galleria Lo Spazio Bianco.
«La Galleria “Lo Spazio Bianco” nasce nel luglio 2021, ma l’idea ha uno sviluppo di almeno quattro anni. La prima riflessione sulla galleria che poi ha portato al concetto di “Iper” o spazio di contaminazione assoluta, veniva da una necessità di indagine etica sul luogo. In origine dunque era il concetto di Ethos, ossia di identità comune o abitudine alla bellezza. Prima di contaminazione il concetto era “condivisione emotiva”, ma tutto partiva dalla necessità di affrontare il tema dello spazio con i cambiamenti sociali degli ultimi anni».

Dietro anzi dentro Lo Spazio Bianco c’è…
«Io ho iniziato a fare il gallerista per caso, in un momento di crisi della mia identità di autore di spettacolo e scrittore mancato. Le mie esperienze principali erano la scrittura televisiva e teatrale. Poi ho avuto la fortuna di conoscere alcuni artisti e galleristi americani, e nella mia esperienza di emigrante negli Stati Uniti, questione che mi accomunava a molti nostri avi del primo Novecento. Forse spaesato da questa mancanza di avanguardia storica sono tornato in Italia con in grembo l’idea di una galleria. Il resto è stato solo un gioco di esperimenti e qualche colpo di fortuna».

Cosa trova chi viene a visitare Lo Spazio Bianco.
«Di solito chi viene a visitare la galleria trova alcune avanguardie artistiche e una selezione di ipotesi di linguaggio. L’arco visivo della galleria è sempre dinamico e si pone al centro di un bivio tra strutture e liberazioni emotive. Lo spazio è destrutturato quindi parlarne è riduttivo, gli artisti che espongono sono le star di un universo indipendente e oscuro. Una Holliwood/caverna».

La galleria ha anche un’anima social.
«Le gallerie non hanno un’anima, alcuni luoghi possiedono delle energie che superano la somma delle persone che li compongono. La galleria d’arte è simile ad una chiesa, assorbe alcune energie. Per quello che riguarda i social facciamo un lavoro in linea con i trend moderni, ma per me sono solo strumenti. Alcune operazioni danno benefici perché costano poco e si possono gestire con tempi e impegno brevi».

La Galleria
LO SPAZIO BIANCO
Via Filippo Tommaso Marinetti 2 
angolo via Francesco Cavezzali Milano

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